"e fu così che Turate si ritrovò senza il centro sportivo, senza i platani secolari e con qualche soldo in meno in tasca". Sembra il finale di una novella moralista e invece, purtroppo, è l'epilogo di una brutta vicenda realmente accaduta a Turate. Decidiamo d indagare e scopriamo che, all'inizio, l'amministrazione comunale aveva stanziato in bilancio i fondi necessari per la realizzazione di un centro sportivo a Santa Maria (frazione di Turate), comprensivo di due campi da calcio. un'ottima idea, pensiamo... ma che ovviamente è naufragata nel nulla. Turate non avrà il promesso centro sportivo. Ora ci chiediamo come mai il Comune abbia abbandonato il progetto, non sia riuscito ad acquisire le aree destinate a quest'opera e che destinazione abbiano avuto i soldi stanziati ma non spesi...
Un grande sconforto ci assale quando veniamo a sapere che più di 500.000 Euro ( un miliardo delle vecchie Lire) sono stati destinati al rifacimento del vecchio campo sportivo di via Libertà. Questo campo ha risucchiato talmente tanti soldi pubblici nel corso degli anni, che oggi ci appare più come un pozzo senza fondo che come un luogo dove giocare al pallone... ma dipende dalla prospettiva da cui lo si guarda. Sicuramente il punto di vista migliore l'avranno gli abitanti delle case vicine, che potranno vedersi la partita dalla finestra del salotto finestra del salotto, dal momento che i platani secolari sono statia abbattuti.
Non importa se i turatesi di più generazioni ne erano affezionati o se essi costituivano un patrimonio ambientale di notevole valore...
Quando l'amministrazione si è accorta che il campo in erba sintetica non ci stava (ma nessuno aveva preso le misure?), non ha esitato a commissionare una perizia ad un agronomo, per valutare lo stato di salute dei platani. E cosa scopre? Che forse i platani si sono ammalati. Noi abbiamo pensato che fosse solo una coincidenza... ma qualcun altro potrebbe sospettare che i platani avessero intuito di essere d'intralcio!
In questi giorni, alla vista dei grandi rami abbattuti uno a uno, percepiamo un po' di tristezza e ci convinciamo che non era necessario; davvero non valeva la pena rinunciare a tanta bellezza ed a tanti soldi per rifare un campo sportivo vecchio, stretto in mezzo alle case e sprovvisto di parcheggi. Il PD, in tempi non sospetti, aveva proposto di dedicare l'area ad altre finalità di utilità pubblica (apliamento dell'asilo, area per il mercato, parcheggi...)
E intanto ci giunge all'orecchio che la Salus ha rinnovato il contratto con il centro sportivo di Rescaldina.
Lì hanno un vero campo sportivo.

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