sabato 22 novembre 2008

20 novembre, Giornata mondiale dei diritti dei bambini e dell'adolescenza

nella Giornata Mondiale dei diritti dei bambini e dell'adolescenza, ci sarebbe solo l'imbarazzo della scelta sugli argomenti da trattare: ad esempio l'Italia (lo denuncia Telefono azzurro) è il quinto Paese del pianeta per numero di consumatori di pedopornografia, triplicati in quattro anni. L'Europa è l'epicentro della pedofilia on-line e nel mondo si consumano quotidianamente violenze e sopraffazioni nei confronti di piccole vittime innocenti. In Italia l'integrazione con le giovani generazioni è lontana da venire: è stata approvata la schedatura dei bambini rom, mascherata dal censimento e qualcuno ha riproposto le classi ponte per insegnare italiano ai bambini immigrati, ovviamente per il loro bene , "non per discriminazione". Proviamo a chiedere ai nostri anziani turatesi com'era la scuola che loro frequentavano, dove erano in classe senza sapere neppure una parola di italiano ( in famiglia ed in paese si parlava solo in dialetto, in chiesa la Messa era in latino); qualcuno si è mai sognato di creare "classi-ponte" per il loro bene? Aiutare l'integrazione vuol dire, come ha denunciato l'Unicef, tagliare in Finanziaria 89 milioni di Euro previsti per gli aiuti all'infanzia?

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